Negli altri, avete il diritto di criticare unicamente le debolezze che siete riusciti a vincere in voi stessi. Ogni volta che date un giudizio negativo su qualcuno, voi stessi venite giudicati. E da chi? Dalla vostra coscienza, dal vostro tribunale interiore. Allora, una voce si leva in voi per chiedervi: «E tu, che ti pronunci così, sei proprio sicuro di non avere lo stesso difetto, in un modo o nell’altro?...
