Già molto prima della nascita del bambino, la madre che lo porta in grembo deve prendere coscienza dei poteri che ha su di lui. Non basta che ami già quel figlio: occorre che impari a utilizzare le potenze dell’amore. Pensando al suo bambino, la madre ha la possibilità di proiettare il proprio amore fino alle regioni sublimi, per raccogliervi gli elementi necessari alla corretta evoluzione del bambino, e infonderli in lui.
Come può una madre credere che con le sue sole risorse sia in grado di dare al figlio tutto ciò di cui egli ha bisogno, senza andare a cercarlo altrove, più in alto, nel piano spirituale?
Come può una madre credere che con le sue sole risorse sia in grado di dare al figlio tutto ciò di cui egli ha bisogno, senza andare a cercarlo altrove, più in alto, nel piano spirituale?

