In quanto creature, noi tutti abbiamo bisogno, per sopravvivere, di ricevere alcuni elementi della Creazione: il cibo, l'acqua, il sole, ecc., come anche di servirci di tutte le ricchezze che la materia ci può fornire. Solo il Creatore sfugge a questa legge: Egli non ha bisogno di niente che sia esterno a Lui. Sì, ma avendo Egli lasciato in ogni creatura qualcosa della propria quintessenza – una scintilla, uno spirito che è della Sua stessa natura – ogni essere può, tramite il proprio spirito, diventare a sua volta “creatore”.
Pensateci, d'ora in avanti. Anziché attendere sempre tutto dall'esterno, sforzatevi di agire interiormente con il vostro pensiero e la vostra volontà, in modo da captare il maggior numero di elementi di cui avete bisogno per nutrirvi fisicamente e psichicamente.
Contrariamente a quello che molti immaginano, la spiritualità non si limita ai cosiddetti esercizi spirituali, come la meditazione o la preghiera... In realtà, qualsiasi attività della vita quotidiana può essere spiritualizzata se vi si sa introdurre un elemento divino. Ed è purtroppo anche vero che la preghiera, la meditazione o qualsiasi altra attività cosiddetta “spirituale” può diventare estremamente prosaica se non è animata e sostenuta da un'idea sublime, da un ideale superiore.
In alcune regioni del mondo, nei cimiteri si piantano alberi da frutto, e ai visitatori non è proibito coglierne i frutti e mangiarli. Forse penserete: «Mangiare i frutti di alberi che crescono in mezzo ai cadaveri?... Che orrore!» Ma da dove credete che provenga la frutta che mangiate? Nel corso di migliaia di anni, quante generazioni di esseri umani si sono succedute sulla Terra?... E dove pensate che siano i loro corpi?... La Terra intera non è che un cimitero. Ovunque andiamo, camminiamo su cadaveri, e l'essenziale del nostro cibo cresce sopra i cadaveri. Ma ecco che le piante sono grandi alchimiste: trasformano tutto.
Non cercate di lottare contro la forza sessuale, poiché non solo non riuscirete a vincerla, ma inoltre sarà questa a sgominarvi. L'unico modo per dominarla è quello di trovarvi un alleato, un socio molto potente verso il quale orienterete quella forza, consacrandogliela. Sarà questo alleato che, grazie al suo sapere alchemico, riuscirà a trasformarla in luce, in bellezza e in salute.
E chi è questo socio? Un alto ideale, un'idea sublime con la quale vivete, un'idea che vi è cara e che nutrite. Questa idea è la sola in grado di trasformare quell'energia: voi non lo siete.
Finché gli esseri umani non avranno capito che devono avere un alto ideale, un'idea divina che illumini e purifichi la loro atmosfera interiore, qualunque cosa facciano, saranno sempre insoddisfatti. E lo si vede: anche quando sono in vacanza, anche nelle migliori condizioni, in campagna, in riva al mare o in montagna, manca loro qualcosa. Sì, anche una volta usciti dagli uffici, dai laboratori o dalle fabbriche, sono infelici. Finché non avranno legami con il mondo spirituale, nessun mezzo materiale potrà confortarli: qualunque cosa facciano, soffriranno.
Si narra che un giorno, mentre il profeta Maometto camminava per la città in compagnia di un suo discepolo, all'improvviso un uomo si piazzò davanti a loro prendendosela con il discepolo e apostrofandolo con termini molto volgari. Il discepolo dapprima ascoltò con calma, sforzandosi di contenere la collera, ma ben presto, incapace di dominarsi, si mise a ribattere. Dopo essersi minacciati a vicenda ed essersene dette di tutti i colori, i due finirono per separarsi;