mercoledì 7 novembre 2012

Pregare - toccare in noi una vetta dalla quale si diffondono correnti benefiche / Praying - reaching a peak within, from which beneficial currents are released / Prier - toucher en soi-même un sommet à partir duquel se déclenchent des courants bénéfiques


Un microcosmo creato a immagine del macrocosmo, ossia dell’Universo: è così che la Scienza iniziatica presenta l’essere umano. E poiché alla sommità dell’Universo regna il Signore, esiste una sommità che rappresenta il Signore anche nell’essere umano, e questa sommità è il suo Sé superiore. Perciò, ogni volta che vi concentrate sul Signore perché esaudisca i vostri desideri, toccate la sommità del vostro essere, e si sprigionano allora delle vibrazioni talmente pure e sottili le quali, propagandosi, producono in voi delle trasformazioni estremamente benefiche. E anche se non ottenete dal Signore tutto ciò che avete chiesto, guadagnate qualcosa: un elemento molto spirituale.
Spesso, è vero, non siete esauditi, poiché – secondo il Cielo – quello che chiedete non sarebbe un bene per voi, ed è quindi possibile che esso rifiuti di accordarvelo.

martedì 6 novembre 2012

Iniziato - simboleggiato dalla nona carta dei Tarocchi: l'Eremita / Initiate - symbolized by the ninth tarot card, the hermit / Initié - symbolisé par la neuvième carte du Tarot : L’Ermite


È meraviglioso come oggigiorno possiate incontrare Iniziati ovunque, perfino nei cabaret e nei luoghi di piacere!... E come si riconoscono? Oh, è semplice, sono loro stessi a dirvelo: «Io sono un Iniziato». Alcuni aggiungeranno anche di essere giunti al settimo, all'ottavo o perfino al nono grado di Iniziazione, e di questo si rallegrano gli ingenui e i ciechi: hanno trovato un Iniziato che in pochi giorni procederà ad “iniziare” anche loro. Che benedizione!
Nel passato, gli Iniziati non erano conosciuti da nessuno, se non da chi li cercava sinceramente e sapeva riconoscerli.

lunedì 5 novembre 2012

«Siate perfetti come perfetto è il vostro Padre celeste» - commento / ‘Be perfect as your heavenly Father is perfect’ - commentary / « Soyez parfaits comme votre Père céleste est parfait » - commentaire


Quando Gesù diceva: «Siate perfetti come perfetto è il vostro Padre celeste», ovviamente non credeva che gli esseri umani potessero raggiungere la perfezione del loro Padre celeste. E tuttavia, è questo l'ideale che egli ci ha presentato, poiché è l'unico in grado di soddisfare il nostro bisogno di assoluto. È impossibile che la nostra esistenza si limiti al soddisfacimento di qualche ambizione: noi dobbiamo cercare l'introvabile, avanzare verso l’inaccessibile, tentare l’irrealizzabile. È così che rimarremo sempre in esercizio e vivi. 
L’Intelligenza cosmica ha previsto tutto. Lungo le strade senza uscita dove gli esseri umani sono tentati di smarrirsi, Essa ha disposto degli ostacoli che li obbligano a fare dietrofront.

domenica 4 novembre 2012

Vita - è su di essa che dobbiamo iniziare a lavorare / Life - is what we must work on first / Vie - c’est sur elle que nous devons commencer par travailler



La vita… Sì, prima di tutto la vita. Qualunque sia il vostro campo di studio e il luogo in cui esercitate la vostra attività, dovete porre al centro la vita, e vedere questa vita nella sua dimensione più vasta, più elevata. Una volta che vi sarete ancorati all’essenziale, e soltanto allora, potrete permettervi di andare a fare esplorazioni ovunque. 
A partire dal momento in cui avrete iniziato a lavorare sull'essenziale  ciò che farete in seguito beneficerà di quella luce e acquisterà per voi un altro significato, un'altra dimensione.

sabato 3 novembre 2012

Sguardi - che riceviamo dagli esseri visibili o invisibili / Gaze, the - of visible or invisible beings / Regards - que nous recevons des êtres visibles ou invisibles


A volte, senza sapere perché, all'improvviso provate una gioia o un dispiacere. Esistono diverse spiegazioni possibili in merito, ma ve ne darò una alla quale sicuramente non avete mai pensato. Vi sarà senza dubbio capitato di incontrare per strada un passante, uomo o donna, il cui volto ha attirato il vostro sguardo, e al quale avete spontaneamente inviato un pensiero, un raggio d’amore… Quella persona non si è nemmeno resa conto che l’abbiate guardata, ma ha ricevuto ciò che di buono le avete donato attraverso i vostri occhi, e ne ha percepito gli effetti. Quando all'improvviso provate una gioia, forse è perché un’entità del mondo invisibile, passandovi accanto, vi ha guardato proiettando il suo amore su di voi, e il vostro cuore ne è stato toccato.

venerdì 2 novembre 2012

Genitori - che hanno lasciato la terra, si interessano ancora ai propri figli / Parents - who have left the earth still take an interest in their children / Parents - qui ont quitté la terre s’intéressent encore à leurs enfants


Può accadere che i membri della vostra famiglia che hanno lasciato la terra, e in particolare i vostri genitori e i vostri nonni, vengano a farvi visita, poiché non vi hanno dimenticati e vogliono sapere che cosa fate da quando non sono più con voi. Quando vi vedono impegnati sulla via del bene, della luce, sono felici, ma se assistono a delle regressioni, a delle cadute, si sentono traditi dai loro stessi figli. 
Osservandovi, sono anche indotti a porsi delle domande sui loro stessi intrighi durante la vita terrena, ma anche sull'educazione e sull'esempio che vi hanno dato.

giovedì 1 novembre 2012

Catena vivente delle creature - collegarci coscientemente ad essa / Living chain of created beings - linking consciously to it / Chaîne vivante des créatures - nous lier consciemment à elle


Pensate a collegarvi coscientemente alla catena vivente delle creature, in modo da poter beneficiare delle correnti di energie che circolano in tutta la Creazione, dall’alto fino in basso. Riceverete così lo slancio, l’ispirazione, la saggezza, l’amore e le forze necessarie per la vita di ogni giorno. Chiederete: «Ma non possiamo trovare tutto questo in noi stessi?» Sì, forse per qualche tempo, ma ben presto avrete esaurito le vostre riserve. Anche se avete iniziato con progetti di ampio respiro, dovrete interrompere i lavori, poiché è impossibile realizzare qualcosa di grande se non si rimane collegati a questa catena vivente il cui primo anello – se così si può dire – è il Signore stesso.